Aiutare le persone a motivarsi

Nella vita professionale capita spesso di trovarsi al fianco di una persona che si sta apprestando o sta già affrontando un cambiamento, a volte scelto liberamente, altre volte reso necessario dalle circostanze. Ma anche quando il cambiamento è desiderato, o addirittura inevitabile, il percorso raramente è lineare. Capita a tutti, ed è del tutto normale, che emergano resistenze, esitazioni, la fatica di trasformare un’intenzione in un gesto concreto. Sono proprio queste situazioni, quando qualcosa dovrebbe cambiare ma fatica a concretizzarsi, che rendono il lavoro motivazionale così prezioso.

A questo punto viene naturale chiedersi: è possibile motivare le persone al cambiamento? La risposta onesta è NO.

È una differenza piccola nelle parole ma enorme nella pratica, ed è proprio su questa differenza che si fonda il Modello Motivazionale: non un insieme di tecniche per convincere qualcuno a cambiare, ma un metodo fatto di competenze relazionali, strumenti e strategie che aiutano a condurre una relazione di aiuto capace di far emergere e rafforzare la motivazione già presente nella persona.

Proprio per questo il Counseling Motivazionale non è legato a un solo contesto: trova applicazione in ambito sanitario, psicologico, sociale, educativo, assistenziale e organizzativo — ovunque, insomma, ci sia bisogno di accompagnare un cambiamento autentico e destinato a durare nel tempo.

Ma come si traduce, in pratica, questo lavoro? Non è un’improvvisazione: segue un percorso riconoscibile, fatto di tappe precise e praticabili. Lo raccontiamo attraverso i tre step: Comprendere, Valutare, Stimolare, che accompagnano il passaggio dalla comprensione della persona fino al rafforzamento concreto del suo impegno verso il cambiamento.

Vai allo Step 1: Comprendere la motivazione