Comprendere

La formazione · Fase 1

La prima fase della formazione accompagna i partecipanti dentro lo spirito del Modello Motivazionale e verso le abilità che permettono di comprendere davvero il punto di vista della persona. È la stessa idea descritta nella pagina Comprendere la motivazione: prima di proporre soluzioni, capire.

In questa fase si imparano le due abilità di base del colloquio, evocare con le domande aperte ed elaborare con l’ascolto riflessivo. Nelle fasi successive le stesse abilità verranno riprese e orientate a obiettivi più precisi.

Modulo C1

Introduzione al Modello Motivazionale

Di cosa si tratta. Il primo contatto con il modello: lo spirito che anima lo stile motivazionale, i principi e i fondamenti su cui si basa, la congruenza fra ciò che il professionista pensa e come si comporta nel colloquio.

Cosa si approfondisce. Cosa distingue il Modello Motivazionale da altri approcci · perché non si può motivare qualcuno, ma si può aiutarlo a motivarsi · i principi che guidano l’intervento.

Come si lavora. Esposizione, video ed esercitazioni. Può essere proposto anche come seminario o conferenza.

Durata e partecipanti. Da una a quattro ore · nessun limite di partecipanti · aula, videoconferenza, webinar.


Modulo C2

La relazione di aiuto efficace e le “trappole” della comunicazione

Di cosa si tratta. Ascolto, comprensione ed empatia tradotti nella pratica. Nel colloquio convivono due “agende”: ciò che il professionista pensa sia utile e ciò che la persona vorrebbe e ritiene possibile. Il modulo mostra come tenerle entrambe presenti ed evitare le modalità comunicative che ostacolano la collaborazione.

Cosa si approfondisce. Riconoscere le trappole più comuni: giudicare, etichettare, interpretare, fare l’esperto che ha la soluzione, consolare, entrare in discussione · capire perché, anche se fatte con buone intenzioni, riducono la collaborazione · cosa fare invece.

Come si lavora. Simulazioni ed esercitazioni sulle risposte più comuni nel colloquio, con discussione in plenaria.

Durata e partecipanti. Da due a quattro ore · fino a 25 persone · aula, videoconferenza.


Modulo C3

Interventi orientati e interventi centrati sulla persona

Di cosa si tratta. Due modi di condurre un colloquio. Nell’intervento orientato il professionista è l’esperto che guida: informa, restituisce valutazioni, dà indicazioni. Nell’intervento centrato sulla persona è il facilitatore che evoca: fa emergere punti di vista, significati ed esperienze. Entrambi servono; il modulo aiuta a scegliere quando usare l’uno e quando l’altro.

Cosa si approfondisce. Distinguere le due modalità e i loro effetti · recuperare lo spazio dell’ascolto empatico, spesso sacrificato alla fretta di dare consigli · alternare le due modalità in modo intenzionale.

Come si lavora. Esercitazioni, video e simulazioni condotte dai partecipanti.

Durata e partecipanti. Da due a quattro ore · fino a 25 persone · aula, videoconferenza.


Modulo C4

Evocare: le domande aperte

Di cosa si tratta. La prima e più semplice modalità di interazione centrata sulla persona: formulare domande aperte, a cui non si può rispondere con un sì o con un no, per favorire il coinvolgimento e dare spazio alla rappresentazione personale della situazione.

Cosa si approfondisce. Distinguere domande chiuse, informative, indagatorie e aperte · usarle nei diversi momenti del colloquio · evitare le sequenze di domande e risposte che trasformano il colloquio in un interrogatorio.

Come si lavora. Dimostrazioni, materiale interattivo, role play in triadi con feedback in plenaria.

Durata e partecipanti. Da due a quattro ore · fino a 25 persone · aula, videoconferenza.


Modulo C5

Elaborare: l’ascolto riflessivo

Di cosa si tratta. L’ascolto riflessivo consiste nel restituire alla persona, sotto forma di affermazione, una ragionevole supposizione sul significato delle sue parole. È lo strumento principale per far sentire la persona compresa e per aiutarla ad approfondire ciò che sta dicendo.

Cosa si approfondisce. Le riflessioni semplici: ripetizione, parafrasi, riflessione del vissuto emotivo · formulare una riflessione come affermazione e non come domanda · evitare la trappola interpretativa.

Come si lavora. Esercitazioni guidate e role play in triadi, con osservatore e feedback.

Durata e partecipanti. Da due a quattro ore · fino a 25 persone · aula, videoconferenza.