Situazioni specifiche

La formazione · Fase 4

Alcuni momenti e alcuni contesti chiedono di applicare il Modello Motivazionale in modo particolare: quando si deve comunicare una notizia difficile, quando il tempo a disposizione è pochissimo, quando il cambiamento è già avvenuto e va consolidato, quando c’è il rischio di tornare indietro.

I moduli di questa fase presuppongono una formazione di base nel Modello Motivazionale e possono essere richiesti anche singolarmente.

Modulo A1

La comunicazione delle “cattive notizie”

Di cosa si tratta. Esiti di esami, valutazioni cliniche, prescrizioni e vincoli fanno parte di quasi tutti gli interventi. Possono aumentare molto la consapevolezza del problema, ma solo se vengono comunicati con uno stile motivazionale. Il modulo propone un percorso in tre tappe: aiutare la persona a voler conoscere, raccogliere le informazioni con il suo accordo, comunicare i risultati.

Cosa si approfondisce. Comunicare in modo chiaro, neutro e “sottotono”, come constatazione di una realtà, senza biasimo, eccessive spiegazioni o consolazioni · accogliere con l’ascolto riflessivo le emozioni suscitate · dosare la frattura interiore: se è troppo bassa il problema viene sottovalutato, se è troppo alta si attivano le difese · sostenere la fiducia della persona, che in questi momenti tende ad abbassarsi.

Come si lavora. Role play di comunicazione di esiti e vincoli, con osservatore; analisi delle reazioni e delle risposte.

Durata e partecipanti. Da due a quattro ore · fino a 25 persone · aula, videoconferenza.


Modulo A2

Gli interventi brevi

Di cosa si tratta. Molti professionisti, a partire dal medico di medicina generale, incontrano le persone per pochi minuti e spesso per altri motivi. Il Counseling Motivazionale Breve (CMB) adatta il modello a questi tempi. Parte da un’idea semplice: il cambiamento è graduale, e un colloquio breve ha già raggiunto un risultato importante se aiuta la persona a pensarci più a fondo. L’intervento si articola in tre momenti: stabilire un buon rapporto, valutare rapidamente la disponibilità al cambiamento, scegliere l’intervento più adatto.

Cosa si approfondisce. Riconoscere gli assunti che ostacolano il colloquio breve (“questa persona deve cambiare”, “se non decide oggi ho fallito”) · creare in pochi minuti un clima favorevole · valutare rapidamente la disponibilità al cambiamento · differenziare l’intervento per chi non è pronto, per chi è incerto e per chi è pronto a cambiare.

Come si lavora. Role play in sequenza e in triadi, valutazione della motivazione su scheda, simulazioni di colloqui brevi su stili di vita.

Durata e partecipanti. Da un modulo introduttivo di due–quattro ore a un percorso dedicato di più incontri · fino a 25 persone · aula, videoconferenza.


Modulo A3

Sostenere i cambiamenti effettuati

Di cosa si tratta. Dopo il cambiamento la motivazione non scompare, ma cambia forma: con il tempo la preoccupazione si attenua, l’importanza del cambiamento resta alta, la fiducia in se stessi cresce, la tentazione diminuisce. Il modulo insegna a leggere questi movimenti e a lavorare sugli elementi che consolidano il cambiamento.

Cosa si approfondisce. Riconoscere come evolvono gli elementi della motivazione dopo il cambiamento · valorizzare ciò che rafforza la fiducia: i successi, la scoperta che è più facile del previsto, il sostegno delle persone vicine · dare spazio ai miglioramenti concreti nella salute, nelle relazioni, nel lavoro · riconoscere per tempo i segnali critici.

Come si lavora. Analisi di casi, role play di colloqui di follow-up.

Durata e partecipanti. Da due a quattro ore · fino a 25 persone · aula, videoconferenza.


Modulo A4

La prevenzione della ricaduta

Di cosa si tratta. Le “scivolate” e le ricadute fanno parte di molti percorsi di cambiamento e mettono alla prova soprattutto la fiducia della persona nelle proprie capacità. Il modulo insegna a riconoscere i momenti a rischio e ad affrontare una ricaduta senza che il percorso fatto vada perduto.

Cosa si approfondisce. Riconoscere le situazioni a rischio e i segnali di difficoltà · lavorare con la persona su come fronteggiarle · affrontare una ricaduta in modo motivazionale, sostenendo l’autoefficacia invece di lasciarla crollare.

Come si lavora. Analisi di casi e role play.

Durata e partecipanti. Da due a quattro ore · fino a 25 persone · aula, videoconferenza.